AURICOLOTERAPIA

 

La terapia auricolare è parte integrante della Medicina Orientale. Anche se esistono diverse testimonianze della stimolazione del padiglione auricolare presso differenti popoli in antichità è in Cina che se ne evidenzia l’uso sistematico cosi come citato nel “Testo classico di medicina interna dell’Imperatore Giallo" risalente per alcune fonti storiche ad oltre duemila anni fa. 

 

L’orecchio è fortemente innervato da nervi cranici e spinali che relazionano alcuni punti della superficie auricolare con il sistema nervoso centrale il quale trasmette lo stimolo a determinati organi o parti anatomiche del corpo armonizzandone le funzioni.

Il primo tentativo di realizzare una mappa auricolare si deve al medico francese Paul Nogier che sul finire degli anni 50 attraverso le molteplici evidenze derivate dai suoi studi propose la mappatura di circa trenta punti.

Da allora si sono susseguite numerose ricerche cliniche in diversi paesi del mondo che hanno rilevato l’efficacia della Auricoloterapia nel trattamento di svariati disturbi e definito mappe più complete dell’orecchio.

La stimolazione dei punti  del padiglione auricolare è non invasiva ed avviene attraverso l’applicazione di piccoli semi con cerottini ,è una pratica indolore che può far sentire i suoi benefici  fin dalle prime applicazioni.

 

I semi restano attaccati per diversi giorni continuando il trattamento iniziato in sede di applicazione assicurando la prosecuzione del processo di riequilibro. anche durante le normali attività giornaliere.

L’Auricoloterapia è indicata nei casi di alterazioni nervose ed emozionali, respiratorie e dermatologiche, gastrointestinali ,  ginecologiche, dolori muscolari ed articolari, cefalee, sciatalgie, disturbi cronici , acuti  etc.

Data la natura gentile e non invasiva di questa terapia non si riscontrano particolari controindicazioni ma se ne sconsiglia l’uso a gestanti perché una stimolazione nel movimento del Qi (energia vitale) verso il basso potrebbe causare contrazione uterine; a soggetti con gravi cardiopatie, ipertese o anemiche che non siano sotto controllo medico e in caso di lesioni o eczemi nella zona di applicazione.